Roberto Assagioli, psichiatra e fondatore della Psicosintesi, fu un uomo di vasti interessi e grande cultura. Cercò di unificare le conoscenze che gli provenivano di suoi studi medici, scientifici, filosofici in una sintesi semplice e utile per chiunque desideri lavorare alla sua crescita personale. Il suo grande sogno era di sviluppare una psicologia al servizio della salute e dello sviluppo umano, superando l’impostazione patologica allo studio della coscienza che caratterizzava molti suoi contemporanei.

Senza negare la realtà della malattia e del dolore, sentiva l’esigenza di esplorare anche le possibilità e i lati luminosi dell’esperienza, in vista di un’evoluzione libera e consapevole che parta di ogni individuo ma che, con lo stesso spirito, lavori per l’intero genere umano.

Per saperne di più vi rimandiamo qui e qui.

Di seguito, una cronologia con le principali tappe della sua vita.

Cronologia della vita di Roberto Assagioli

1888, 26 febbraio: nasce a Venezia da genitori ebrei Leone Grego ed Elena Kaula

1890, 8 settembre: muore il padre Leone

1891: il 15 settembre la madre Elena sposa Alessandro Emanuele Assagioli Todesco (1954- ) che adotta Roberto.
Elena aveva conosciuto il dott. Assagioli durante un ricovero in ospedale del piccolo Roberto, l’anno precedente.

19001904: compie a Venezia gli studi al Liceo Foscarini

1903: Primi scritti di Roberto Assagioli sul Giornale di Venezia all’età di 15 anni.

1904: si trasferisce con la famiglia a Firenze; nel 1905 la famiglia Assagioli acquista in Toscana, nel Chianti un casa (Villa Serena).

1905: inizia gli studi di Medicina all’Istituto di Studi Superiori di Firenze

19041910: collabora alle riviste “Leonardo” e “La voce”. Nel 1904 conosce Papini e inizia a collaborare alla rivista Leonardo di cui sarà poi anche Capo Redattore fino alla chiusura nel 1907.
Conosce e collabora con Prezzolini. In questi anni si interessa anche di filosofie e tradizioni spirituali orientali, di teosofia e di occultismo.

19061908: copre il ruolo di bibliotecario del Museo Psicologico di Firenze.

1906: a Roma frequenta gruppi teosofici; per tutta la vita coltiverà come visione spirituale e religiosa personale la Teosofia, studiando e scrivendo di queste tematiche, partecipando e fondando gruppi di pratica e ricerca spirituale con questo orientamento (questa era anche la visione spirituale della madre Elena).

1906: articolo “Gli effetti del riso e le loro applicazioni pedagogiche” (Rivista di Psicologia applicata)

1906: articolo “L’arte della creazione” (Leonardo)

1907: articolo “Fantasia in Re interiore” (Leonardo)

1907: articolo “Per un nuovo umanesimo ariano” (Leonardo)

1907: articolo “Il nuovo pensiero americano” (Leonardo)

1907: inizia a frequentare l’ospedale Burgholzli a Zurigo dove conosce Jung e Bleuler e dove prepara la sua tesi di laurea sulla psicoanalisi.

1908: frequenta i corsi di Emil Kraepelin a Monaco nella clinica per malattie nervose.

1908: Partecipa al Convegno Internazionale sulla Storia delle Religioni a Oxford e sull’Educazione Morale a Londra.
I resoconti dei suoi interventi appaiono sulla rivista Scientia.

1908-10 Svolge un tirocinio nel Manicomio Fiorentino di San Salvi con il Prof. E. Tanzi.

1909: articolo “Per una moderna psicagogia” (La Voce). Partecipa alle attività della Biblioteca Filosofica con conferenze e dibattiti e diventa socio attivo del Circolo della Filosofia, aderente alla Società Filosofica Italiana.

1910: 1 luglio; si laurea a Firenze con una tesi sulla Psicoanalisi, seguirà la specializzazione in Psichiatria.

1910: 30 e 31 marzo partecipa, unico italiano, al congresso di Norimberga dove  viene fondata la Società Psicoanaitica Internazionale e Assagioli già membro del gruppo freudiano di Zurigo vi aderisce, unico italiano.
Al congresso sono presenti tra gli altri Sigmund Freud, CG Jung, S, Ferenczi, K. Abraham. E. Bleuler, O Rank, L. Biswanger.
Scrive una recensione del congresso per la Rivista di Psicologia Applicata, anno VI n.3

1910: 31 marzo nasce a Firenze la Società Italiana di Psicologia; Assagioli è uno dei primi 53 soci.

1910: relazione “Trasformazione e sublimazione delle energie sessuali”, al 1° convegno Italiano sulla questione sessuale. 

1911: Partecipa al Congresso Internazionale di Filosofia a Bologna, con una relazione su “Il supercosciente”.

1911-1915: fonda la rivista “Psiche”diretta dallo psichiatra Enrico Morselli; la rivista ha carattere bimestrale e a vita regolare per 4 anni. Nel secondo numero compare il primo scritto tradotto in italiano di Freud: “Il metodo Psicoanalitico”.
La rivista verrà nuovamente pubblicata nel 1960 ma per soli tre numeri.

1912: Collabora alla rivista russa “Psicoterapia”.

1913: Con altri studiosi fiorentini fonda il “Circolo di Studi Psicologici di Firenze”.

1915: è richiamato alle armi come ufficiale medico. Durante l’armistizio è vicedirettore del Centro Neurologico di Ancona.

19201926: apre uno studio professionale a Firenze

1922: 12 agosto, sposa Nella Ciapetti.

1923: nasce a Capolona il figlio Ilario Francesco (12 settembre).

1923: è uno dei redattori di Ultra, rivista di studi e ricerche spirituali.

1925: muore a Firenze la madre Elena.

1926: opuscolo “Psychosynthesis, a new method of Healing”.

1926: la famiglia Assagioli si trasferisce a Roma in via Antonio Bosio 15.
La casa diviene ritrovo teosofico della Lega Teosofica Indipendente, gruppo “Roma”.

Dal 1926: Assagioli usa pubblicamente la parola “Psicosintesi” per indicare “un metodo inclusivo basato sul principio della organizzazione della personalità intorno ad un centro unificatore”. 

1926: fonda a Roma l’Istituto di Cultura e di Terapia Psichica poi dal 1933 “Istituto di Psicosintesi”.

1926: Incontra a Roma R. Tagore, in occasione del viaggio del poeta in Italia.

1928: Scrive una introduzione agli “Yoga Sutra di Patanjali”.

19261938: maturazione della concezione psicosintetica.

1931: pubblicazione dell’Esercizio di Disidentificazione e Autoidentificazione.

1934: è a New York per tenere una conferenza dal titolo “Psychoanlisis and Psychosasyinthesis” al Women University Club

1934: Collabora alla rivista polacca “Wiedya Duhowa”

1938: costretto a chiudere l’Istituto in ragione delle sue attività internazionali, pacifiste e umanitarie e della sua origine ebraica. La sua casa viene perquisita, la biblioteca in parte distrutta e numerosi opuscoli dati alle fiamme.

1940: vive tra Capolona e Villa Serena nel Chianti; nell’estate viene arrestato con l’accusa di pacifismo e resta tre mesi in prigione a Regina Coeli. Viene rilasciato con domicilio obbligato.

19381946: estrema povertà dei dati biografici; nel 1941 il figlio Ilario Assagioli si ammala di tubercolosi.

1945: Acquista la casa in Via di San Domenico a Firenze

1946: riapre a Firenze l’Istituto di Psicosintesi

1950: aprile, fonda l’Unione Italiana per L’Ebraismo Progressivo aderente alla World Union for Profressive Judaism

1951: muore il 6 novembre il figlio Ilario Assagioli

19561957: primi Convegni Internazionali di Psicosintesi. 1° convengo Internazionale di Psicosintesi alla Nussa.

1958: negli Stati Uniti si costituisce la “Psychosynthesis Research Foundation”

19591965: rapido fiorire della psicosintesi a livello internazionale

1959: Inaugura il Centro di Psicosintesi a Parigi

1960: si costituisce il Centro di Atene. Scritti sulla psicosintesi vengono tradotti in lingua greca.

1961: Si costituisce formalmente l’associazione denominata “Istituto di Psicosintesi” con sede ufficiale a Firenze in via di San Domenico 16.

1963: crea a Firenze il Centro Incontri e Collaborazione soccorso Telefonico.

1965: Pubblicazione negli USA del libro: “Psychosynthesis a collection of Basic Writings”

1965: L’Istituto di Psicosintesi viene riconosciuto come Ente Morale (Decreto del Presidente della Repubblica n 1721 del 1 agosto 1965)

1966: pubblicazione in italiano del libro: “Per l’armonia della vita”

1966: fondazione del Centro di Biopsicosintesi in Argentina

Vengono aperti progressivamente diversi Centri in Italia: Roma nel 1967, Bologna

1969, Perugia, 1970, Padova 1974.

1972: incontra a Caletta Lama Govind

1972: Si costituisce ufficialmente il Canadian Institute of Psychosythesisi a Montreal in Canada.

1973: pubblicazione del terzo libro: “The act of Will”

1973 Muore la moglie Nella Ciapetti.

1974: viene inaugurato in primavera a Londra l’Institute of Psychosynthesis

1974, 19 maggio: detta in lingua inglese gli appunti sull’Allenamento in Psicosintesi

1974, 23 agosto: all’alba muore a Capolona; stava lavorando al suo libro sul Sé transpersonale, rimasto incompiuto.

A cura di Andrea Bonacchi, 2016